ROSE ALBA

Le rose Alba dal fogliame grigio-verde si adattano alla mezz’ombra, sono prive di malattie, richiedono il minimo di attenzione e profumano intensamente! Serve altro?

Le rose Alba sono di origini molto antiche. Secondo alcuni erano già conosciute in epoca romana, ma la loro presenza è sicuramente attestata nel basso medio evo: una di esse, la Alba Semiplena probabilmente compariva nello stemma degli York nella famosa Guerra delle due rose . Le più antiche non sono specie botaniche ma ibridi spontanei e, a seconda delle teorie, vengono annoverati tra i loro genitori, la rosa canina , la rosa villosa , la rosa gallica , la rosa damascena e la rosa corymbifera, variamente combinate tra di loro. Tra queste ci affascina molto l’idea della rosa canina perché l’elegantissimo fogliame delle Alba è costituito da foglioline seghettate, opache, di color grigio-glauco che, in alcuni casi, diventa quasi azzurrino. Sono piante dalle grandi dimensioni che richiedono pochissime cure, perché si adattano a terreni poveri, resistono a bassissime temperature, sono immuni da malattie.
Non occorrono potature drastiche perché le Alba s’impalcano bene da sole, e sfruttando le loro dimensioni, si possono utilmente far crescere a parete o come siepe. A meno che non si voglia contrastare la loro tendenza a spogliarsi alla base: in questo caso fate una potatura più severa e allevatele ad arbusto o come esemplare isolato. La fioritura è unica, tra Maggio e Giugno, e molto generosa. Posizionatele in luoghi un po’ freschi del giardino perché le temperature torride rovinano facilmente i fiori. Se avete spazio a sufficienza, la tecnica della cordonatura orizzontale o, come dicono gli Inglesi, del pegging down , favorirà gettiti nuovi e una fioritura più abbondante. Le Alba devono la loro fama alla perfezione dei fiori, al romantico colore pastello, dal bianco al rosa, e soprattutto all’inconfondibile, forte profumo di rosa antica che le ha viste sempre protagoniste, soprattutto in passato, nell’estrazione dell’essenza di rosa.