ROSE BANKSIAE

La rosa banksiae è arrivata in Inghilterra dalla Cina all’inizio del XIX secolo ma erano coltivate già da centinaia di anni nei giardini del Celeste Impero. La banksia è una varietà molto precoce, dalle nostre parti la prima a sbocciare, che produce moltissimi fiori di un giallo acceso (lutea) o bianco (alba) e che, generalmente, ricoprono tutta la superficie su cui la pianta insiste. Ha una crescita molto estesa e durante l’inverno non si spoglia completamente del folto fogliame. Nel metterla a dimora serve aver uno spazio idoneo per indirizzare i suoi rami. Unica alternativa sono le potature frequenti e pesanti, che vanno a limitarne, almeno in parte, il veloce sviluppo. Per quanto riguarda la messa a dimora, poiché la rosa banksiae ha bisogno di un sostegno molto solido, dobbiamo predisporre strutture adeguate. Necessita, oltre all’esposizione in pieno sole, di un terreno con abbondante concimatura a base di letame maturo o compost, in modo da renderne più ricca la base e aiutare l’unica ma abbondante e persistente fioritura. Tra le diverse varietà c’è un ibrido tutto speciale ed italiano: la famosa e bellissima Rosa banksiae “Purezza”, creata da Quinto Mansuino, noto ibridatore sanremese, nel 1961. I fiori, semidoppi e di un bianco immacolato, sono un poco più grandi delle altre banksiae e soprattutto, unica rispetto alle altre varietà, che purtroppo fioriscono anche se in modo abbondante, una sola volta durante l’anno, è pigramente rifiorente.